CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA MANUTENZIONE DELL’ATTREZZATURA

A volte basta ricordarsi di effettuare pochi passaggi, ogni volta che si utilizza la propria attrezzatura subacquea, per renderla più durevole nel tempo.

 Ci sono pochi e semplici passaggi come:

  • Il 90% dell’attività di manutenzione che si può effettuare autonomamente consiste nel  risciacquo, asciugatura e conservazione adeguata dopo l’utilizzo. Risciacquare sempre la propria attrezzatura ogni volta che si utilizza, soprattutto se l’immersione è stata effettuata in acqua salata è fondamentale. Il sale è un agente molto corrosivo che danneggia l’attrezzatura. Anche il cloro della piscina ad esempio danneggia gomma e tessuti.
  • Dopo il risciacquo della muta appenderla lontano dalla luce diretta del sole.
  • La cerniera della muta, se sporca, va pulita con uno spazzolino morbido e va ingrassata con dei prodotti specifici.
  • Ogni volta che si ripone il proprio erogatore, ricordarsi di mettere sempre il tappino di protezione dei primi stadi. In assenza del tappino potrebbe entrare dell’acqua nel primo stadio che potrebbe comportare dei problemi per il corretto funzionamento dell’erogatore.
  • Durante il risciacquo dell’erogatore non schiacciare il pulsante di spurgo. Si aprirebbe la valvola e l’acqua potrebbe entrare lungo la frusta del primo stadio. E’ consigliato utilizzare per il risciacquo acqua fredda e a bassa pressione, per evitare che le impurità possano essere spinte in punti in cui potrebbero arrecare danni.
  • Per riporre l’attrezzatura, se si prevede di non utilizzare gli oggetti in neoprene per lungo tempo, conviene chiuderli in buste di plastica sigillate. Le mute umide e ‘preferibile appenderle al rovescio, mentre le mute stagne arrotolarle piegandole con cura all’interno della loro confezione.
  • Non trascurare l’importanza dei controlli periodici da parte di uno specialista. Questo è importante per far sì che l’attrezzatura mantenga le proprie caratteristiche nel tempo. Solitamente è consigliata una revisione annuale o biennale del tuo sistema A.R.A a seconda di quanto consigliato dalla casa produttrice.
  • E’ molto utile partecipare ad un corso di specialità Equipment PADI. Non si tratta di un corso che insegna a riparare la proprio attrezzatura. Solo i tecnici specializzati e addestrati professionalmente dalle case costruttrici possono riparare le attrezzature e gli strumenti subacquei. Tuttavia questo corso consente di far pratica con la cura di routine raccomandata e le procedure di manutenzione e conservazione dell’attrezzatura. Imparerai anche come eseguire piccole riparazioni soprattutto su tagli o strappi delle mute in neoprene.